Dimensione Montagna

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Statuto di DM

 

STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE

“DIMENSIONE MONTAGNA”

 

COSTITUZIONE E SCOPI

ART. 1 - A norma dell'art.18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36‑37‑38 del Codice Civile è costituita l'Associazione Sportiva Dilettantistica denominata:

DIMENSIONE MONTAGNA

con sede in Romano D’Ezzelino (VI), Via Valle Santa Felicita n. 14.

Eventuali cambiamenti successivi dell’ubicazione della sede deliberati dall’Assem-blea dei Soci non comporterà variazione alcuna al presente Statuto.

Sono organi dell’Associazione :

  • l’Assemblea dei Soci,
  • il Consiglio Direttivo,
  • il Presidente,
  • il Collegio dei Revisori, se nominato,
  • il Collegio dei Probiviri, se nominato.

Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito e devono essere conferite a Soci maggiorenni iscritti all’Associazione da almeno due anni.

L’Associazione ha durata illimitata.

L’Associazione è apartitica ed apolitica e non ha fine di lucro ed è aperta a tutti coloro che intendano parteciparvi per puro spirito sportivo e dilettantistico, senza alcuno scopo o finalità professionale.

L’Associazione accetta di conformarsi alle norme ed alle direttive del Coni nonché allo Statuto ed ai regolamenti dell’Ente riconosciuto a cui sarà eventualmente affiliata.

ART. 2 - L'Associazione ha per oggetto :

  • la partecipazione, l’organizzazione e la gestione di spedizioni e trekking nel territorio europeo ed extraeuropeo;
  • la promozione, lo svolgimento e la divulgazione delle attività alpinistiche in ogni loro manifestazione e di tutte le altre attività legate all’ambiente montano;
  • la conoscenza e lo studio delle montagne;
  • lo sviluppo civile degli Associati, favorendo gli scambi tra associazioni nel rispetto delle libertà personali e collettive degli individui;
  • la tutela dell’ambiente naturale montano e la promozione e gestione di tutte le attività di salvaguardia dello stesso;
  • la collaborazione a documenti ed a pubblicazioni specializzate alla promozione dell’attività legate all’ambiente montano;
  • la partecipazione, l’organizzazione, la gestione e la promozione di stage, concorsi, spettacoli, manifestazioni ed incontri di natura sportivo ricreativa nonchè di corsi di perfezionamento anche in collaborazioni con altri Enti e sponsors;
  • l’attivazione di rapporti e la sottoscrizione di convenzioni con Enti Pubblici e/o Privati per la gestione di impianti di qualsiasi genere, aree di verde pubblico o attrezzato, la collaborazione per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative, purché consoni coi fini dell’Associazione;
  • l’esercizio in via marginale e senza scopi di lucro, di attività di natura commerciale per autofinanziamento con l’osservanza delle normative amministrative e fiscali vigenti.

Al fine di aggiornare e potenziare l’informativa ai Soci, potrà creare siti internet, essere editrice di riviste e libri a divulgazione gratuita.

 

SOCI

ART. 3 - Possono far parte dell’ Associazione le persone fisiche  giuridiche che ne condividono gli scopi e cooperano alla loro realizzazione.

I Soci, dato l’elevato rischio e la pericolosità delle attività organizzate e promosse dall’associazione, con il riconoscimento e l’accettazione del presente Statuto, si assumono incondizionatamente ogni responsabilità per la partecipazione alle citate attività, senza rivalsa nei confronti dell’associazione e dei Soci.

Può ricoprire la cariche solamente chi non risulta ricoprire le medesime cariche in altre Società o Associazioni nell’ambito della medesima disciplina.

Il numero dei Soci è illimitato e possono aderire cittadini italiani e di altra nazionalità di ambo i sessi. Fino al compimento del 18° anno di età il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato direttamente dal Socio dal 18° anno di età. Non sono ammesse deleghe. La qualifica di Socio non può essere temporanea e non è trasmissibile.  Il Socio non ha diritto alla ripartizione di utili, fondi della associazione o riserve di capitale.

ART. 4 - Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda di ammissione alla Associazione, su appositi moduli, completa dei dati anagrafici e della residenza, dichiarando di accettare il presente Statuto. E' compito del Presidente o di altro membro del Consiglio Direttivo, anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.  L'accettazione della domanda comporta l'iscrizione al libro dei Soci. Alla mancata accettazione potrà essere opposto ricorso che verrà valutato insindacabilmente dal Collegio dei Probiviri o, in mancanza, dalla prima Assemblea Ordinaria utile. 

ART. 5 - Qualora, dopo la accettazione della domanda, si manifestino motivi di incompatibilità con la qualifica di Socio, quali, per esempio, una condotta non consona agli obiettivi, agli scopi e all’etica dell’Associazione, è data facoltà al Consiglio Direttivo di revocare l’iscrizione entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento di presunta incompatibilità. Avverso l'esclusione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri o, in mancanza, alla prima Assemblea Ordinaria utile. Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

ART. 6 - I Soci hanno diritto a frequentare i locali della Associazione ed a partecipare alle riunioni e manifestazioni indette dalla stessa. 

ART. 7 - I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale e ad eventuali contributi associativi, nella misura, nei modi e nei tempi stabiliti dal Consiglio Direttivo.

I Soci sono tenuti altresì all'osservanza dello Statuto e dei regolamenti emanati dal C.D nonché all’osservanza delle deliberazioni prese dagli Organi sociali.

ART. 8 - La qualifica di Socio si perde per inosservanza dello Statuto e dei regolamenti, per morosità senza giustificato motivo e per aver recato danno morale o materiale alla Associazione. In attesa della deliberazione definitiva, ove debba precedersi con opportuna istruttoria, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il Socio da ogni attività del Circolo. Il Consiglio Direttivo delibera sulle espulsioni e radiazioni con voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri che lo compongono.

 

PATRIMONIO SOCIALE

ART. 9 - Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito dalle quote associative, dai contributi associativi, da contributi e/o liberalità che pervenissero all’Associazione, avanzi di gestione, da beni mobili ed immobili acquistati e/o pervenuti a qualsiasi titolo, da eventuali contribuzioni straordinarie, anche se provenienti da non Soci, fondi di riserva e quanto altro entri nella disponibilità dell’Associazione.

ART. 10 - Le somme versate per le quote sociali, di volta in volta stabilite non sono restituibili, non sono trasmissibili, rivalutabili ne ripetibili.

 

RENDICONTO

ART. 11 - L'esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.

Al termine dell’esercizio viene predisposto il rendiconto economico e finanziario che deve essere presentato all'assemblea entro sei mesi.

ART. 12 - Il residuo attivo del bilancio sarà utilizzato entro l'esercizio successivo secondo gli scopi sociali o accantonato a riserva di patrimonio dell'Associazione.

 

ASSEMBLEA

ART. 13 - L'Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria. Le assemblee sono convocate con avviso affisso presso la sede legale o presso l’eventuale sede sociale se diversa dalla precedente con almeno 10 giorni di preavviso, o con avviso scritto ad ogni Socio o tramite altro mezzo di comunicazione idoneo.

L’avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.

ART. 14 - L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno per l’approva-zione del rendiconto. Liberamente essa delinea le attività sociali annuali, elegge il Consiglio Direttivo, conferisce gli incarichi sociali, nomina il comitato elettorale per il controllo delle votazioni ed approva il rendiconto economico consuntivo e quello preventivo (quando predisposto), delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

ART. 15 - L'assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e su ogni altro aggiornamento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo. E’ convocata dal Consiglio Direttivo per i motivi suesposti e quando ne faccia richiesta motivata almeno un terzo (1/3) dei Soci, entro 7 giorni dalla data della richiesta di convocazione.

ART. 16 - Le assemblee anzidette si intendono regolarmente costituite rispettivamente in 1^ e 2^ convocazione :

  • con la presenza di almeno metà dei Soci;
  • con qualunque numero di Soci presenti.

Deliberano sempre a maggioranza dei presenti.

ART. 17 - Per deliberare sulle modifiche allo Statuto o sullo scioglimento della Associazione è necessaria rispettivamente in 1^ e 2^ convocazione :

  • la presenza di metà dei Soci ed il voto favorevole di 3/5 dei presenti;
  • con qualunque numero di Soci, il voto favorevole di 4/5 dei presenti.

ART. 18 - Alla votazione partecipano solo i Soci presenti ed in regola con il pagamento della quota associativa, esprimendosi personalmente per alzata di mano o a scrutinio segreto;  non sono ammesse deleghe.

ART. 19 - Le assemblee sono presiedute da un Presidente nominato dalle stesse. Il Presidente nomina un Segretario che provvederà a redigere il verbale dell’Assem-blea ed a riportarlo su un apposito registro verbali.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 20 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 13 consiglieri eletti fra i Soci, e dura in carica quattro (4) anni.  

ART. 21 - Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e fissa le responsabilità agli incarichi degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei fini sociali. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quanto ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri.  Il Presidente, o gli altri consiglieri, potranno ricoprire più incarichi temporaneamente. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Il Consiglio redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei Soci, stabilisce la misura, i modi ed i tempi di versamento delle quote sociali annuali e di eventuali contributi associativi, cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea, redige i rendiconti, formula il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, delibera circa la sospensione e la espulsione dei Soci e favorisce la partecipazione dei Soci alle attività della Associazione. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili e di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Può conferire incarichi esecutivi agli iscritti e non, che abbiano competenze specifiche.

Il Consiglio svolge ogni altra funzione che non sia attribuita dal presente Statuto ad altri organi dell’Associazione.

ART. 22 - Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti, con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.

 

PRESIDENTE

ART. 23 - Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale;  il Presidente può delegare la firma per alcune sue mansioni a membri del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vice-Presidente o al Segretario. Le mansioni inerenti la straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate.

 

COLLEGIO SINDACALE

ART. 24 - Il Collegio sindacale,  quando nominato,  si compone  di  tre membri e

due supplenti eletti dall’Assemblea. Effettua gli adempimenti di legge ed i controlli amministrativo - contabili.  I membri durano in carica quattro (4) anni e sono rieleggibili.

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

ART. 25 - Il Collegio dei Probiviri, quando nominato, si comporrà di tre membri e due supplenti. Dirime le controversie associative.  

I membri durano in carica quattro (4) anni e sono rieleggibili.

 

SCIOGLIMENTO

ART. 26 - Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire solamente per delibera della Assemblea Straordinaria con le maggioranze previste per tale seduta.

ART. 27 - In caso di scioglimento, l’Assemblea delibera sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio restante dovrà comunque essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o di fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, Legge 23/12/96 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

DISPOSIZIONI FINALI

ART. 28 - Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti dell’Ente riconosciuto a cui sarà eventualmente affiliata ed alle Norme del Codice Civile.

           

                        IL PRESIDENTE                                                       IL SEGRETARIO

 

 

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